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La psicologia ed il trading online: qual è il nesso?

Trading e psicologia

Cos’è il Trading Online

Il Trading Online è anche conosciuto con l’acronimo inglese TOL, ed è la compravendita di strumenti finanziari che si effettua tramite internet.

Quando si opera nel Trading, le scelte del Trader sono condizionate soprattutto dai fattori psicologici, dove quindi qualsiasi metodo o segreto, anche se rivelato, non è garanzia di sicuro successo.

L’applicazione di qualsiasi metodo dovrà passare sempre attraverso una vera e propria lotta che ogni Trader dovrà condurre ogni giorno con se stesso e la propria psicologia, poiché nel settore del Trading, per avere successo sarà necessario agire spesso in maniera non intuitiva.

L’elemento fondamentale con cui tutti i Trader dovranno fare i conti sarà proprio quello psicologico e non tanto con il metodo, la tecnica, l’analisi e le strategie, che sono elementi assolutamente secondari, anche se molto importanti.

https://www.bassilo.it/forex-trading-la-psicologia-del-trader/

Alcuni concetti fondamentali della psicologia del Trading da tenere presenti sono ad esempio i seguenti, il Trading è costituito da gran parte dalla conoscenza di se stessi, possedere una buona disciplina è fondamentale e non averla potrà portare a molte conseguenze negative, sarà necessario che i Trader facciano trading anche su loro stessi e non solo dei Mercati, e un aspetto importante sarà quello di non andare oltre se stessi.

La psicologia del Trader

La psicologia nel trading è molto importante perché si potranno evitare tantissimi errori nel momento in cui andrete ad investire il vostro denaro.
Gli errori tipici in particolare del Trader neofita da evitare saranno ad esempio, che non bisognerà avere fretta, perché mai come in questo mestiere, non ci sono scorciatoie.

Non si dovrà avere fretta di aprire un conto di Trading o, peggio, di fare operazioni reali poiché, anche se le offerte potranno sembrare attraenti e vantaggiose, si dovrà tenere conto che prima o poi queste offerte si ripresenteranno. Si consiglia di aspettare di raggiungere una maggiore conoscenza dei Mercati Finanziari, perché così facendo non si farà altro che proteggere il proprio capitale.

Questo modo di operare potrebbe portare a superare il primo anno di vita da Trader, dove la maggior parte dei Trader neofiti rischia di perdere da subito tutto il capitale proprio per la fretta di iniziare a fare sul serio, senza capire che solamente studiando si inizierà a fare sul serio, e di non andare sui Mercati senza avere una minima idea di ciò che accade.

Si suggerisce di non iniziare il Trading con denaro reale.

E’ collegato al primo errore e cioè alla fretta, insieme al quale rappresenta uno dei metodi più rapidi e veloci per entrare a far parte della statistica dei Trader falliti, che rappresentano più del 50% di chi ci prova e che entro il primo anno di attività viene letteralmente fatto fuori dal Mercato.

Iniziare con il Paper trading potrebbe essere una soluzione

La psicologia ed il trading online: qual è il nesso?
La psicologia ed il trading online: qual è il nesso?

Si esorta di iniziare il Trading su carta, ovvero Paper Trading o Trading simulato, visto che per farlo non si dovrà aprire nessun conto Trading e questa esperienza fondamentale vi accompagnerà finché non si avrà dimostrato di saper guadagnare con continuità e costanza, e logicamente il Paper Trading andrà fatto nel modo più realistico possibile.

Un altro aspetto importante è quello che non si dovrà lasciare il proprio lavoro perché si è solamente attratti dalla possibilità di un’indipendenza e dalla libertà Finanziaria. Non si dovrà fare mai questo errore, perché facilmente porterà in modo rapido alla rovina mettendo a rischio anche la propria famiglia.

Questo avvertimento vale per tutto il periodo di apprendimento, che richiederà anni, e finché non si avrà dimostrato di saper trarre con costanza dal Mercato un reddito sufficiente per mantenere il proprio tenore di vita attuale.

Il reddito andrà aumentato dall’instabilità insita nel mestiere del Trader, che quindi potrà prevedere anche mesi e mesi di inattività e perdite, nei quali le spese potranno restare invariate.

Sarà importante tenere sempre ben presente che, al momento di iniziare, le probabilità saranno gran parte tutte contro di voi e l’unica certezza che si potrà avere sarà che si potrà perderà moltissimo, molto probabilmente tutto quello che si possiederà.

Non bisognerà inoltre sopravvalutare le proprie possibilità di guadagno e le proprie capacità di fare Trading. Sarà un altro dei metodi che potranno portare la maggior parte degli aspiranti Trader a lasciare l’attività entro il primo anno o a entrare a far parte di quel 95% di perdenti cronici che affollano i Mercati e arricchiscono il 5% dei rari vincitori.

Non sottovalutate mai la fase dello studio

L’importante sarà ricordarsi che più si studierà e più ci si accorgerà di saperne poco, e solo chi non studia può avere la presunzione di aprire un blog o un sito e mettersi a dispensare consigli di Trading o peggio parlare delle proprie operazioni, come ad esempio delle entrate, uscite, stop loss e quant’altro.

In particolare si consiglia di non dichiarare i propri Trade e di non dispensare consigli non richiesti Altro errore tipico che ha alla base la presunzione e la convinzione di saperne qualcosa, laddove solo l’ignoranza e la presunzione potranno portare a commettere una leggerezza.

Di solito i più grandi Trader, quei pochi che guadagnano veramente, sono quasi ossessivi riguardo alla riservatezza che copre le loro operazioni.

Non saprete mai davvero chi è colui che guadagna veramente in questo mestiere e se vedrete qualcuno dichiarare i propri Trade, fornire le proprie visioni sul Mercato e dispensare consigli non richiesti, sarà meglio non fidarsi.

Dichiarare i propri Trade potrà mettere in una condizione di poter poi essere condizionati nel giudizio, che automaticamente farà perdere di obiettività, perché una parte di voi stessi potrà pretendere di voler avere ragione e dimostrare chissà quale Trade si potrà avere fatto.

Niente di più sbagliato, perché perdere l’obiettività di giudizio sarà la cosa che non dovrà mai accadere e qualora questo potrà accadere, si dovrà sapere riconoscere i sintomi tempestivamente, fermarsi a riguadagnarla per poter poi riprendere il percorso.

Si esorta a non fidarsi di esperti, altri Trader, dispensatori di consigli e dritte, perché l’importanza starà nel fatto di arrivare a sviluppare una propria metodologia indipendente, che svincoli completamente dalla dipendenza verso gli altri, compito che comunque richiederà anni.

Conclusioni

Il primo scopo dovrà essere quello di arrivare a formare un proprio metodo di analisi e giudizio, che dovrà essere completamente indipendente e che permetterà di decidere autonomamente, ad esempio i propri Trade, le entrate, le uscite, gli Stop Loss. A quel punto si potrà capire anche l’importanza della riservatezza.

Il fatto di non fidarsi di nessuno non implicherà certo la necessità di chiudersi in se stessi, perché il confronto con gli altri e l’apprendimento da chi ne sa più di voi, saranno passaggi fondamentali della propria formazione, ma lo scopo che non si dovrà mai dimenticare sarà quello di arrivare all’indipendenza totale.

Gli errori che si compieranno dovranno costituire uno stimolo a studiare e ad apprendere, così come a saper dare il giusto ordine alle cose, senza avere mai fretta di iniziare.

http://www.tradingmania.it

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